Illuminazione per le macchine da cantiere

La luce ed i livelli di illuminazione sono molto soggettivi per i singoli operatori. Esistono tante opinioni diverse su come illuminare efficacemente un’area di lavoro. Tuttavia, esistono delle linee guida raccomandate da seguire; ad esempio la differenza di luce tra il punto più luminoso e l’area circostante non dovrebbe essere superiore al 30%. Queste raccomandazioni possono guidare gli operatori ad adottare migliori soluzioni.

La chiave per un’illuminazione efficace è l’uniformità. Niente stanca l’occhio più dell’abbagliamento e dell’illuminazione irregolare; questo risulta più evidente con l’aumentare dell’età degli operatori. L’occhio si deteriora con il tempo, impiegando sempre più tempo per adattarsi tra i punti scuri e quelli luminosi.

Per le macchine edili, ci sono anche altri fattori che entrano in gioco. Abbagliamento da cilindri idraulici, benne e bracci della macchina, tutti questi elementi devono essere presi in considerazione quando si progetta l’illuminazione per una macchina.

Anche l’ambiente in cui opera la macchina svolge il suo ruolo; condizioni polverose, nebbiose e innevate richiedono una luce di colore più calda che ha una lunghezza d’onda più lunga. Questa viene definita come temperatura del colore ed è misurata in gradi Kelvin.

Molti fari da lavoro a LED sono attorno ai 6000 – 6500 K, mentre i fari da lavoro TYRI hanno un range che scende fino a 3000 K, tuttavia i fari da lavoro standard sono 5700 K. Più la luce tende al blu, più fredda è la temperatura. Per capirci, una giornata di sole è di circa 5700 K e una luce alogena di 3200 K.

TYRI ha verificato che una luce verdastra a volte funziona bene per le operazioni di tunneling e mining. Questa temperatura di colore mostra i contorni della roccia più chiari di una luce bianca.

In alcuni casi, quando un operatore richiede una visione più chiara per determinare la qualità del materiale, è evidente la necessità di una luce da lavoro con un indice di resa cromatica elevato (CRI). Un CRI elevato (oltre il 90%) funziona bene in quanto permette di vedere il materiale nella sua naturale colorazione, quindi distinguerlo, come se fosse illuminato dal sole. Normalmente, i LED hanno una resa cromatica compresa tra il 70 e il 75% e non mostrano il vero colore di un materiale.

Un altro problema per le macchine da costruzione è la varietà di situazioni in cui la macchina opererà. Quotidianamente può avvenire che si passi dal lavorare in un ambiente iisolato, a lavorare in aree altamente popolate con molti colleghi che si muovono attorno alla macchina. Questo è diventato un problema in quanto le luci sono diventate più potenti. Utilizzando tutta la potenza di illuminazione che la macchina ha da offrire in aree isolate non è un problema, ma con le persone intorno alla macchina, la stessa illuminazione può diventare accecante per gli operatori a terra innescando dei rischi.

Questo è un problema che TYRI ha risolto con INTELLi light . Questo sistema consente di abbassare l’intensità della luce e/o modificare la temperatura di colore di tutti o singoli fari in base alle proprie esigenze. Queste impostazioni possono essere salvate in un profilo personale, in modo da facilitare l’ottimizzazione della luce al variare delle condizioni meteorologiche o dalle aree di lavoro isolate piuttosto che quelle popolate.

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